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Cammino la Via degli Dei da Bologna a Firenze

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06/04/2019 – 13/04/2019

Sul crinale tra Setta e Savena, gli Etruschi percorsero per almeno 4 secoli (VII-IV sec. a.C.) un’antica strada che congiungeva Fiesole con Felsina, al fine di sviluppare i loro traffici e favorire il loro dominio sulla Pianura Padana. Poi i Romani, avendo fondato nel 189 a.C. la colonia di Bononia sui resti dell’antica Felsina, sentirono la necessità di garantire un collegamento con Arezzo e Roma attraverso gli Appennini:
sul precedente tracciato etrusco costruirono nel 187 a.C. con il console Caio Flaminio una vera e propria strada romana transappenninica denominata Flaminia Militare. Anche nel Medioevo non si perse l’abitudine di percorrere a piedi o a cavallo questo antico percorso, il più agevole che permettesse di attraversare questo tratto di Appennino. Tuttavia, al lastricato romano caduto presto in disuso e sommerso dalla vegetazione, si sostituì un semplice sentiero, una stretta mulattiera senza pavimentazione, utilizzata dai viandanti che avessero necessità di percorrere questo cammino. La Via degli Dei, percorso ideato alla fine degli anni ’80 da un gruppo di escursionisti bolognesi, ricalca prevalentemente questi antichi tracciati e, tra Monte Bastione e Monte di Fo’, passa accanto ad alcuni pregevoli basolati della strada romana, ora riscoperti.

1° giorno: Trento e dintorni – Bologna – San Luca
Partenza con bus dalle località previste e partenza per Bologna. Arrivo e tempo libero per la visita del centro storico. Pranzo libero.
Dopo aver visitato il centro di Bologna, da Piazza Maggiore, punto d’inizio ufficiale della Via degli Dei, si prosegue verso via Saragozza,
attraversando l’arco del Meloncello per andare a percorrere il portico più lungo del mondo che, con i suoi 3800m, porta al Santuario della beata Vergine di San Luca. Sistemazione in hotel a Bologna, cena e pernottamento
Tempo di percorrenza effettivo, soste escluse 1h30’ – dislivello in salita +200m


2° giorno: Sasso Marconi – Monzuno
Sentieri in salita fra boschi e coltivi fino al Monte Adone e poi in discesa fino a Brento. Da qui strade carrozzabili con deviazioni su
carrarecce e sentieri laterali. Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus a Sasso Marconi. Da qui si sale verso il parco dei Prati di Mugnano, si attraversa il Parco, e ci si dirige verso Brento costeggiando il Centro
Tutela e Ricerca di Fauna Esotica e Selvatica di Monte Adone.
Bellissimo il panorama dai pinnacoli e dalle 2 croci della cima del Monte Adone. Si ridiscende poi per un lungo tratto di strada asfaltata che raggiunge prima Monterumici e poi Monzuno.
Pranzo con package lunch incluso. Rientro in hotel a Loiano, cena e pernottamento Tempo di percorrenza soste incluse 8,00h –
dislivello in salita +750m – possibilità recupero bus a 4 o 5,00h dalla partenza (Brento o bivio Monterumici).


3° giorno: Monzuno – Madonna dei Fornelli
Tappa breve, su strade bianche carrarecce e sentieri molto panoramici fin sull’alto crinale dell’Appennino. Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus a Monzuno. Da Piazza XXIV Maggio di Monzuno si prosegue su strada asfaltata in direzione Madonna dei Fornelli si supera il bivio per
Loiano e dopo circa 20 minuti di salita si raggiunge la località “Campagne”.
Superato un bel bosco di castagni su strada sterrata in salita si segue per le case di Le Croci. Vastissimo il panorama verso ovest sulle valli dei fiumi Sambro, Setta e Reno. Breve salita fino al Monte del Galletto e poi su sterrata si giunge a Madonna dei Fornelli, un tipico paesino dell’Appennino, isolato e fuori dal tempo.
Pranzo con package lunch incluso. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento Tempo di percorrenza soste incluse 4,00h – dislivello in salita +300m – possibilità di allungare la tappa di 1 ora di cammino scendendo per una passeggiata lungo le sponde del tranquillo Lago
di Castel dell’Alpi.


4° giorno: Madonna dei Fornelli – Passo della Futa
Percorso su strade sterrate e sentieri per lo più fra estesi boschi cedui e rimboschimenti a conifere. Numerosi tratti panoramici. Prima colazione in hotel. Da Madonna dei Fornelli si prosegue verso Pian di Balestra e ci si
addentra in breve nel bosco. Dopo pochi metri si ammirano già dei tratti di
Flaminia Militare, l’antico percorso romano datato 187 a.C.
Il sentiero prosegue fino ad arrivare alla Piana degli Ossi, dove sarà possibile visitare i resti di un’antica fornace datati presumibilmente
II secolo A.C. Superata la “radura delle Banditacce” si arriva invece alla cima delle “Banditacce” punto di massima quota di tutto il percorso
(circa 1200 m). Giunti in località il “Poggiaccio” si è alla metà del tragitto della Via degli Dei ovvero all’approssimativa equidistanza tra Bologna e Firenze. Troveremo ancora numerosi reperti dell’antica strada romana, ben conservata e facilmente identificabile grazie alla presenza di numerose insegne. Attraversato poi un bosco di conifere si giungerà quindi al Passo della Futa, dove è sicuramente degna di interesse la presenza di un grande cimitero di guerra tedesco.
Pranzo con package lunch incluso. Sistemazione in hotel a Barberino del Mugello, cena e pernottamento Tempo di percorrenza soste incluse 6,00 h –
dislivello in salita + 650m


5° giorno: Passo della Futa – San Piero a Sieve
Tappa su sentieri e carrarecce di crinale, spesso nel bosco e, dopo un primo tratto in salita, prevalentemente in discesa. Ultimo tratto, dopo Sant’Agata, pianeggiante su strada bianca e asfaltata per nulla trafficata. Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus al Passo della Futa. Dal passo della Futa si sale sale fino all’”Apparita” una antica stazione di posta e si continua
su fino a raggiungere sulla vetta la Croce di Monte Gazzaro (1125m).
Si prosegue lungo il crinale e si scende per uno stretto sentiero.
Si supera il Passo dell’Osteria Bruciata dove un tempo sorgeva una locanda rinomata per il suo proprietario che derubava ed uccideva
i suoi ospiti… Si scende quindi ancora fino al bel paesino di
Sant’Agata nota per la Pieve, chiesa affascinante e molto antica.
Per raggiungere San Piero a Sieve, si prende poi la strada a destra a tratti sterrata, a tratti asfaltata parallela alla Strada Statale. Pranzo con package lunch incluso. Sistemazione in hotel cena e pernottamento Tempo di percorrenza soste incluse 7,00h –
dislivello in salita + 250 m – possibilità recupero
bus a Sant’Agata a 5,00 h dalla partenza.


6° giorno: S. Piero a Sieve – Bivigliano
Percorso su strade bianche, carrarecce e sentieri su colline alberate con interessanti scorci panoramici. Prima colazione in hotel. Ripartendo dal centro storico di San Piero a Sieve, si segue la strada asfaltata con indicazioni per la Fortezza Medicea di San Martino, una delle più estese
fortezze esistenti in Italia (purtroppo non visitabile). Si prosegue e, superato un tabernacolo del 1664, si gode della veduta di ampie distese di
alberi di ulivo. Si giunge quindi in località Trebbio, dove con una breve deviazione ci si reca presso il bel Castello omonimo. La strada continua e si snoda nel bellissimo panorama del Mugello sempre tra ulivi, borghi
e tabernacoli. Si scende quindi a Tagliaferro, per intraprendere
la salita che, superata la Badia del Buonsollazzo, porta al Convento di Monte Senario, sulla cima del monte a ridosso di Bivigliano.
Pranzo con package lunch incluso. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento. Tempo di percorrenza soste incluse 7,00h – dislivello in salita +780m – possibilità di recupero (o partenza tardiva) a Tagliaferro a 2h30 dalla partenza


7° giorno: Bivigliano – Firenze
Percorso su carrarecce e sentieri fino a Monte Fanna, poi su stradine prive di traffico. Da Fiesole si scende a Firenze fino a Campo di Marte
dove con il bus ci dirigeremo in centro città. Da Bivigliano si scende per un breve tratto su strada per poi prendere una sterrata molto panoramica
verso loc. Olmo: qui il paesaggio è completamente aperto in una distesa di campi con panorami mozzafiato. In lontananza infatti si può già ammirare sia Fiesole che Firenze. Dopo una breve ma ripida salita si giunge
a Poggio Pratone da dove è ancora migliore la vista verso Firenze. Da Poggio Pratone si scende su strada sterrata fino a Monte Fanna.
La strada diventa poi asfaltata, una volta attraversata la frazione di Borgunto, si giunge in breve nella piazza di Fiesole. Qui è molto interessante la visita alla bella area archeologica proprio al centro del paese. Per una variante del percorso, poco trafficata
si scende a Firenze, fino a Campo di Marte. Concluderemo il nostro cammino raggiungendo il centro con il bus.
Sistemazione in hotel a Firenze periferia, cena e pernottamento
Tempo di percorrenza soste incluse 7,00h – dislivello in salita + 350m – possibilità recupero bus a Fiesole a 5,00h dalla partenza.


8° giorno: Firenze – Trento e dintorni
Prima colazione in hotel. Mattinata dedicata alla
visita libera della città di Firenze. Pranzo libero.
Nel pomeriggio rientro a Trento e dintorni.


Quota di partecipazione:
Euro 1.300,00 (gruppo min 15 pax)
Supplemento camera singola: Euro 210,00

La quota comprende:
Bus GT a disposizione per tutto il periodo;
sistemazione in hotel 3/4 stelle in trattamento di mezza pensione, bevande escluse;
6 package lunch;
guida ambientale escursionista.
Assicurazione medico / bagaglio / annullamento.

La quota non comprende:
bevande ai pasti; mance;
pranzo del primo e ultimo giorno;
tassa di soggiorno ove prevista dai comuni
da pagarsi direttamente in hotel;
ingressi.

Partenze dai caselli autostradali di: Trento
Sud / Rovereto Sud / Verona Nord / Modena
Nord.


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