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Da Gubbio ai Prati e boschi d’altura dell’appennino Umbro-Marchigiano

Data partenza
Data ritorno
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Dettagli tour

11/07/2019 – 14/07/2019

Siamo a Gubbio, la città della “corsa dei ceri”, delle architetture romane, dei vicoli e dei palazzi storici. Un viaggio nella cultura antica di questi luoghi, un cammino tra i boschi del Monte Ingino, sulla sommità del quale, nella chiesa di Sant’Ubaldo, i famosi ceri sono custoditi.
I panorami spaziano sulla valle del Chiascio da un lato e sull’Appennino Umbro Marchigiano dall’altro. I monti che guarderemo saranno la meta del secondo giorno, con una bella escursione tra faggete secolari, grotte, siti paleontologici, in una zona naturalisticamente straordinaria: il Parco Regionale di Monte Cucco. Appena più a Sud il terzo giorno, cammineremo tra i monti di Gualdo Tadino, città delle ceramiche artistiche, nello scenario della verde Valsorda. Cultura, tradizioni e bellezze naturali, tutti in un unico cammino.


1° giorno: Gubbio – Sant’Ubaldo – la strada dei Ceraioli

Partenza da Trento e dintorni con bus e arrivo a Gubbio. Si parte dalla città, attraversando i suoi vicoli e le sue mura medievali per una delle sue sei porte.
Le mura di Gubbio risalgono al XIII sec. e sono tutt’ora ben conservate.
Dopo una breve salita si giunge alla chiesa di San Girolamo le cui origini risalgono al XIII sec.
Si prosegue sempre in salita per una zona boscata sul fianco del Monte d’Ansciano e, man mano che si sale, diventa sempre più affascinante la vista sulla sottostante pianura e sul centro urbano di Gubbio.
Una volta raggiunta la cima del monte, tra i prati per il pascolo, si godrà di uno stupendo panorama a 360° su tutto l’appennino Umbro Marchigiano.
L’escursione prosegue alla volta del Monte Ingino, raggiungendo prima una vecchia rocca quasi completamente distrutta e poi una seconda rocca dove si può salire per ammirare dall’alto il panorama sulla valle del Chiascio. Si scende quindi fino alla Basilica di S. Ubaldo, la chiesa del patrono di Gubbio nota per essere il punto d’arrivo della famosa corsa dei Ceri, e attraverso il percorso dei “ceraioli” torneremo verso le mura della città.
Pranzo libero. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

Difficoltà: Media – Dislivello in salita: 500 m – Durata: 4h00’

2° giorno: Parco regionale del Monte Cucco: Val di Ranco – Cima Monte Cucco – Pian delle Macinare

Colazione in hotel. Il Parco regionale del Monte Cucco è una splendida zona montuosa sul crinale tra Umbria e Marche.
L’itinerario, che parte da un incantato bosco chiamato “la Madre dei Faggi” aggira il Monte Cucco per un tratto panoramico sull’ampio scenario della Valle del Chiascio.
Sul fondo del sentiero, in alcuni punti è possibile individuare fossili soprattutto in prossimità della Fonte dell’Acqua ghiacciata.
Oltrepassata la fonte potremmo continuare a girare intorno al monte per salire poi su una facile cresta rocciosa fino alla sua cima a quota 1.566 m.
Si prosegue in discesa per i boschi della Valrachena, con Acero e Sorbo montano ed erbacee quali Pungitopo, Bucaneve, Scilla, Croco e Aglio orsino. Uscendo dal bosco, si arriva a Pian delle Macinare, un piccolo pianoro di rara bellezza.
Presso il rifugio Mainardi si potrà gustare una tipicità locale, la “crescia” e rilassarsi un po’. Poi, per un bellissimo sentiero tra i faggi, con panorami sulla profonda Valle del Rio Freddo, si tornerà al punto di partenza.
Pranzo con package lunch. Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Difficoltà: Medio-impegnativa – Dislivello in salita 700 m – Durata: 6,00’

3° giorno: Valsorda – Eremo di Serrasanta – Rocca Flea

Colazione in hotel. Ci spostiamo alla vicina Gualdo Tadino, pittoresca cittadina ai piedi dell’Appennino Umbro Marchigiano nota per le ceramiche artistiche.
Saliamo a Valsorda, un incantato pianoro a circa 1000 metri di quota, da dove inizierà la nostra panoramica escursione sul crinale tra Umbria e Marche che ci porterà all’Eremo medievale di Serrasanta, compiendo un ampio anello tra ampie radure e faggete.
Pranzo con package lunch. Terminata l’escursione potremo scendere all’imponente Rocca Flea, che domina Gualdo Tadino dall’alto, per una interessante visita guidata.
Rientro in hotel, cena e pernottamento.

Difficoltà: Media – Dislivello in salita 500 m – Durata: 5,00’

4° giorno: Eremo di Monte Corona – Abbazia di San Salvatore

Colazione in hotel. Lasciamo Gubbio e ci spostiamo nella Valtiberina, nei pressi di Umbertide (circa 35 minuti di viaggio).
L’autobus ci lascerà in località Galera, tra i Monti Tezio e Acuto, due interessanti rilievi calcarei.
Da qui per un semplice percorso in salita raggiungeremo l’Eremo Camaldolese di Monte Corona e poi in discesa l’abbazia di San Salvatore, percorrendo l’antica “mattonata” la via che congiungeva il sito eremitico a quello monastico.
Pranzo ad Umbertide nella cantina Vigne di Pace. Nel pomeriggio rientro e arrivo in serata ai rispettivi luoghi di partenza.

Difficoltà: Facile – Dislivello in salita 250 m – Durata: 3,30’


Quota di partecipazione:
Euro 520,00 (gruppo min 15 persone)
Supplemento camera singola: euro 95,00

La quota comprende:
bus Gt a disposizione per tutto il periodo;
sistemazione in hotel tre stelle in trattamento di mezza pensione bevande escluse;
visita guidata al Museo di Rocca Flea;
pranzo ad Umbertide;
2 package lunch;
guida escursionistica ambientale;
assicurazione medico / bagaglio / annullamento

La quota non comprende:
bevande;
extra e tutto quanto non specificato ne “la quota comprende”.

Partenze dai caselli autostradali di: Trento Sud / Rovereto Sud / Verona Nord / Modena Nord.