La Via Francigena, da Colle San Bernardo ad Ivrea

Data partenza
20 agosto 2022
Data ritorno
27 agosto 2022
Durata
8 giorni (7 notti)
Il tracciato che dal nord-ovest dell’Europa raggiunge Roma, si chiama Via Francigena perché il pellegrinaggio cominciò ad essere una pratica importante e diffusa in età carolingia, dopo l’unificazione di una parte consistente del nord Italia sotto il Sacro romano impero di Carlo Magno. Il più noto testimone è stato l’arcivescovo britannico, Sigerico, che nel 990 si recò a Roma per ricevere l’investitura papale. Sulla via del ritorno Sigerico fece uno scarno ma preciso rendiconto del suo viaggio, rendendo possibile la ricostruzione del percorso, probabilmente più battuto intorno all’anno Mille.
Quota partecipazione
Euro 1.090,00 a persona (gruppo minimo 15 persone)
Extra
Supplemento singola: Euro 170,00
Note

Itinerario

1° GIORNO: TRENTO/ROVERETO e dintorni – AOSTA

Partenza da Trento/Rovereto e dintorni con Bus Gt per Aosta. Soste lunghe il percorso. Pranzo libero. Arrivo ad Aosta nel primo pomeriggio, visita guidata della città. Sistemazione in hotel, cena e pernottamento.

2° GIORNO: COLLE SAN BERNARDO – ECHEVENNOZ

Lunghezza: 14,9 km
Dislivello in salita: 60 m
Dislivello in discesa: 1300 m

Prima colazione in hotel. Trasferimento in bus al Colle San Bernardo e partenza per il nostro cammino. Punto di partenza è l’albergo-ospizio con vista sul grazioso lago del Plan de Jupiter. Lasciata la strada statale, si imbocca il sentiero e si scende lungo la montagna.
Si scende e si incontra Saint Rhèmy En Bosses, ricordato da Sigerico come l’ultimo paese che il pellegrino trovava prima di affrontare il valico, Saint Oyen, Etrouble e poi lungo una mulattiera si arriva fino a Echevennoz. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento

3° GIORNO: ECHEVENNOZ – AOSTA

Lunghezza: 13,6 km
Dislivello in salita: 100 m
Dislivello in discesa: 750 m
Prima colazione in hotel e trasferimento ad Echevennoz per l’inizio della seconda giornata di cammino.
Si cammina per prati e campi lungo i ru, i tradizionali canali d’irrigazione di origine medievale che convogliano le abbondanti acque delle sorgenti alpine su terreni a mezzacosta e nel fondovalle. Ci si avvicina al fondovalle e ad Aosta procedendo su strade minori di frazione in frazione, tra orti e frutteti. Tappa semplice ma molto bella! Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

4° GIORNO: AOSTA – CHATILLON

Lunghezza: 27,8 km
Dislivello in salita: 590 m
Dislivello in discesa: 660 m

Prima colazione in hotel. Oggi si cammina sull’adret, il versante esposto a sud nella valle della Dora. Seguendo una rete di percorsi pedonali a mezza costa, ora lungo i ru, gli antichi canali di irrigazione, ora su strade minori, toccando borgate sparse baciate dal sole e antichi castelli fino ad arrivare a Chatillon, abitato fino dall’Età del Bronzo e in epoca romana, piazza commerciale per gli scambi transalpini. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento

5° GIORNO: CHATILLON – VERRES

Lunghezza: 19 km
Dislivello in salita: 570 m
Dislivello in discesa: 740 m

Prima colazione in hotel. Dal municipio di Chatillon si sale verso la parrocchiale di San Pietro e poi per una mulattiera fino al castello Passerin d’Entrèves, di cui si costeggiano le mura. Si sale ripidamente alla frazione Conoz e si prosegue oltre la borgata e per una stradina a mezzacosta panoramica fino a Saint Vincent. Di qui si prosegue per la chiesa di Montjovet, poi per una bellissima mulattiera, che ricalca il tracciato della romana via della Gallie, si procede a mezza costa fino alla frazione di Toffo. Di qui tra vari sali e scendi si arriva fino ad un poggio panoramico da cui su ripida mulattiera selciata si arriva all’abitato di Verres. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

6° GIORNO: VERRES – PONT SAINT MARTIN

Lunghezza: 14,8 km
Dislivello in salita: 180 m
Dislivello in discesa: 150 m

Prima colazione in hotel. Il percorso oggi si tiene tutto in fondovalle, di borgata in borgata, ora su un versante, ora sull’altro. Facili e scorrevoli sterrate puntano verso lo sbocco della pianura, oltre il contrafforte su cui veglia dall’alto il forte di Bard. La stretta in cui sorge è uno dei luoghi strategici per il controllo del passaggio transalpino, e per questo la rupe che domina Bard fu sempre fortificata. Tante le memorie medievali e antiche, dalla chiesa romanico gotica di San Martino ad Arnad, al ponte romano di Pont Saint Martin, dopo duemila anni ancora perfettamente funzionante. Pont Saint Martin è l’ultimo comune della Val D’Aosta che conserva importanti memorie romane. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

7°GIORNO: PONT SAINT MARTIN – IVREA

Lunghezza: 21,5 km
Dislivelli in salita: 350 m
Dislivello in discesa: 450 m

Prima colazione in hotel. Ultima tappa e ultimo giorno di cammino dove il tema è senz’altro il vino perché si cammina sulle mulattiere che portano a vigne su pendii ripidissimi. Modeste le salite che portano a visitare dei luoghi speciali, il primo è il complesso altomedievale di San Lorenzo a Settimo Vittone fino ad arrivare ad Ivrea, città dalle memorie medievali dominata dalle torri cilindriche del castello dei Savoia, con la sua cattedrale di Santa Maria. Trasferimento in hotel, cena e pernottamento.

8° GIORNO: IVREA – ROVERETO/TRENTO

Prima colazione in hotel. Visita guidata di Ivrea. Pranzo libero. Nel pomeriggio rientro a Rovereto/Trento. Arrivo in serata.

Informazioni quota

Quota comprende

Bus GT a disposizione per tutto il periodo.
Sistemazione in hotel 2/3 stelle in trattamento di mezza pensione.
6 package lunch.
2 mezze giornate visita guidata di Aosta e Ivrea.
Ns accompagnatore.
Ass.ne medico/bagaglio/annullamento/anti covid

Quota non comprende

Pranzo del primo e ultimo giorno
Ingressi ove previsti.
Tassa soggiorno ove prevista
Mance, extra e tutto quanto non specificato né “la quota comprende”.

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